Victoria Zdrok è nata a Kiev, in Ucraina, in una famiglia di professionisti. Suo padre era ingegnere e sua madre insegnante di matematica. Fin da piccola ha dimostrato un'eccezionale predisposizione per lo studio, eccellendo in lingue e scienze. A causa delle difficoltà economiche del periodo post-sovietico, la famiglia decise di emigrare negli Stati Uniti quando Victoria aveva appena quattordici anni. Il trasferimento non fu semplice: la barriera linguistica e l'adattamento a una cultura completamente nuova rappresentarono sfide significative. Tuttavia, la sua determinazione la portò a imparare l'inglese in meno di un anno, frequentando scuole pubbliche a Chicago e ottenendo voti brillanti.
Dopo il diploma, Victoria Zdrok si iscrisse alla Northwestern University, dove conseguì una laurea in psicologia con lode. La sua tesi di laurea verteva sui meccanismi di coping in contesti multiculturali, un tema profondamente legato alla sua esperienza personale di immigrazione. Proseguì poi gli studi presso la Villanova University School of Law, dove ottenne il dottorato in giurisprudenza. Durante gli anni del law school, lavorò come assistente di ricerca per un professore specializzato in diritto penale e forense, accumulando esperienza pratica nel sistema giudiziario americano. La combinazione di psicologia e diritto la rese una figura atipica nel panorama accademico.
Parallelamente agli studi, Victoria iniziò a lavorare come modella per riviste maschili, attirata dalla possibilità di guadagnare denaro per sostenere la sua formazione. Nel 1999 fece il suo debutto nell'industria per adulti con lo pseudonimo Victoria Zdrok, scegliendo di utilizzare il cognome della nonna materna per preservare un certo anonimato. La sua intelligenza e la sua capacità di destreggiarsi tra due mondi – quello accademico e quello dello spettacolo – la resero rapidamente celebre. Partecipò a oltre cento produzioni, lavorando con i maggiori studi del settore, e vinse diversi premi per le sue performance. Tuttavia, ha sempre sottolineato che la carriera nell'hardcore era per lei un mezzo per finanziare i suoi studi, non un fine.
Dopo aver superato l'esame di abilitazione alla professione forense in Pennsylvania, Victoria esercitò come avvocato specializzato in diritto di famiglia e proprietà intellettuale. Per alcuni anni condusse una doppia vita: di giorno rappresentava clienti in tribunale, di notte girava scene per l'industria per adulti. Questa situazione, raccontata in diverse interviste, la portò a riflettere sul confine tra privacy e identità pubblica. Nel 2005, decise di ritirarsi dall'industria per concentrarsi esclusivamente sulla carriera legale. Tuttavia, mantenne un ruolo di consulente per alcuni studi, utilizzando le sue competenze giuridiche per negoziare contratti e tutelare i diritti degli artisti.
Non soddisfatta dei soli titoli in giurisprudenza e psicologia, Victoria Zdrok intraprese un percorso di dottorato in psicologia clinica presso la Saybrook University. La sua ricerca si concentrò sugli effetti psicologici della discriminazione e dello stigma sociale, con particolare attenzione alle comunità di immigrati e alle lavoratrici del sesso. Completò il PhD nel 2012, con una dissertazione dal titolo "Resilienza e identità multipla: il caso delle donne immigrate nell'industria per adulti". Questo lavoro le valse il riconoscimento accademico e venne citato in diverse pubblicazioni scientifiche. Da allora, ha tenuto conferenze in università e organizzazioni no-profit, offrendo una prospettiva unica basata sulla sua esperienza diretta.
Oltre alla pratica forense e alla ricerca psicologica, Victoria ha pubblicato due libri: una raccolta di racconti autobiografici e un manuale di diritto per artisti. Nel 2018 ha lanciato un blog personale in cui discute di temi come l'etica del lavoro sessuale, la riservatezza dei dati personali e l'integrazione multiculturale. I suoi articoli sono spesso ripresi da testate indipendenti, e viene invitata come ospite in podcast e trasmissioni radiofoniche. Nonostante la notorietà, mantiene un profilo riservato: vive a Los Angeles con il marito, un imprenditore nel settore tecnologico, e due figli. Continua a lavorare come avvocato part-time, mentre dedica il resto del tempo alla scrittura e alla consulenza.